Cazzate


Intervista

Ciao Ale, ti ringraziamo x l'intervista che ci hai permesso di fare. X noi è molto importante. Ci siamo permessi di aggiungere una domanda ma se non ti garba cancella pure; NON SIAMO NOI I GIORNALISTI!! Pubblicheremo l'intervista sul nostro sito. Grazie di tutto. I sotto esame
INTERVISTA:

COMPONENTI: BREVE PRESENTAZIONE
Marco: Voce
Gogio: basso e cori
Joe: chitarra e cori ( frequenta il liceo)
Mino: chitarra e cori
Anna: batteria (frequenta il liceo)

COME E' NATO IL GRUPPO? DA QUANTO TEMPO?
ANNA: il gruppo è nato nel dicembre 2002 grazie a Joe e Gogio. Erano compagni di squadra e avevano una passione comune oltre al calcio: il Punk. E così nato il gruppo. Io ho seguito mio fratello (Joe) e sono entrata a far parte della prima formazione dei Sotto Esame. Nel primo concerto eravamo in tre ed era veramente dura tenere il palco. Inoltre Joe era stonatissimo perciò dopo quella prima triste esperienza reclutammo Marco (Aprile 2003). Infine entrò Mino per ottenere un suono più compatto, più potente e più… punk!

CHI HA AVUTO L'IDEA DEL NOME E PERCHE' "SOTTOESAME"?
JOE: l'idea del nome è stata di Gogio. Sotto Esame è il titolo di una canzone dei Punkreas che vi consiglio caldamente di ascoltare(l'album è "Pelle"). Il testo parla della scuola e dell'istruzione che oggi è divenuta il semplice raggiungimento della sufficienza e un percorso di omologazione obbligatorio per la grande massa. Inoltre è una consolazione per coloro che sono stati bocciati almeno una volta nella vita (anche per la patente!) Essendo i Punkreas uno dei nostri gruppi preferiti, questo ci sembrava il modo migliore per "tributarli".

CHE GENERE SUONATE?
MARCO: come avrete capito suoniamo PunK!
ANNA: però ci piace fare crossover, perciò spesso lo mischiamo allo ska, al reggae che Gogio e Joe amano tanto.
In poche parole è un risotto molto gustoso ma con ingredienti semplici!

AVETE QUALCHE IDOLO A CUI ISPIRARVI?
MARCO: i Punkreas, in particolare Cippa( il cantante)
GOGIO: Rancid (in particolare Lars)
ANNA: Mike Portnoy, il batterista dei Dream theater
JOE: Kurt Cobain e i Nirvana per le belle parole dette, i Led Zeppelin perché sono i numeri uno. Mino non c'è, è in gita, ma avrebbe detto Metallica e Nofx.

AVETE SCRITTO DEI TESTI? "SPONTANEI " O A "TAVOLINO"?
GOGIO: ora come ora abbiamo una quindicina di pezzi( di cui dieci registrati) che scriviamo io e Joe. Poi li arrangiamo tutti insieme in sala prove. Quando componiamo cerchiamo di raccoglierci in una certa intimità per creare testi spontanei ma soprattutto sinceri.

IMPRESSIONI DEL PRIMO CONCERTO…
GOGIO: tante emozioni, poca sostanza
JOE: penso sia stata una catastrofe per noi e per chi ci ha ascoltato!
ANNA: la prima volta è stata una tragedia, abbiamo sbagliato tanto ed eravamo emozionati… ma il vero guaio è che siamo riusciti a suonare peggio in altre occasioni! (Diciamo una per sdrammatizzare!)

COSA È CAMBIATO DAL PRIMO CONCERTO A OGGI?
MARCO: tanti litri di birra depositati nello stomaco!
ANNA: una demo alle spalle, un po' di esperienza.
JOE: siamo migliorati tecnicamente e forse solo adesso ci sentiamo un po' un gruppo.

CHE MESSAGGIO VOLETE TRASMETTERE CON LE VOSTRE CANZONI?
JOE E GOGIO: vorremmo sensibilizzare la gente sui temi d'attualità, proponendo una nostra visione del mondo. Affrontiamo il tema della guerra, del servizio di leva, della globalizzazione, della questione palestinese. Parliamo di un mondo sempre più allo sfacelo e delle nostre proposte per evitare il collasso che si avvicina sempre più. C'è anche spazio per testi disimpegnati, ironici, d'amore o riguardanti ricordi( Puliga! Puliga!)

LITIGATE SPESSO TRA DI VOI?
MARCO: spesso e soprattutto volentieri
JOE: e per fortuna, altrimenti sarebbe noioso suonare con queste 4 fetecchie!

OGNUNO DI VOI DA' UN AGGETTIVO PER IL GRUPPO…
JOE: fantastico
MARCO: ubriachissimo!
GOGIO: in fermento
ANNA: fighissimo

OGNUNO DI VOI DA' UN AGGETTIVO PER OGNI COMPONENTE DEL GRUPPO…
JOE: Marco: gnagnoso( guardate il sito e capirete!)
Giorgio: pericolosissimo Mino: puro metal
Anna: logorroica
ANNA: Marco: riservato e alle prove nullafacente
Mino: indiscreto
Gogio: non ha peli sulla lingua
Joe: si arrabbia sempre con me e troppo facilmente
GOGIO: Mino: impalpabile ma simpatico
Marco: fratello ubriachissimo
Joe: sempre presente e serio
Anna: pistoncina
MARCO: no comment, boh?! Non lo so…
JOE: come sempre si spreca il nostro cantante!

CRITICHE E COMPLIMENTI RICEVUTI…
"Siete troppo fossilizzati sui Punkreas"
"Non mi piacciono i testi ma suonate bene"
"Siete troppo impegnati politicamente"
"Il punk mi fa schifo"
"Il punk è morto"
" Siete forti!"
"Ah… voi siete quelli di Puliga Puliga! Ma cosa vuol dire?"

AVETE SPONSOR PER I FINANZIAMENTI?
MARCO: magari li avessimo!
JOE: se qualche anima pia vuole finanziarci noi non rifiutiamo mai nulla!

C'È UN COORDINATORE/PORTVOCE/LEADER?
ANNA: no, siamo una comunità di cittadini dai pari diritti
JOE: visto la nostra provenienza(l'alta valle) oserei dire che siamo una piccola azienda agricola!

AVETE GADGET?
Abbiamo magliette e un cd che abbiamo registrato a dicembre. Potete chiedercele o passare per il sito internet www.sottoesame.altervista.org e ordinarli.

AVETE PROGETTI PER I PROSSIMI MESI?
JOE: ci stiamo preparando ad un concorso(17 aprile a Salò), il concerto del primo maggio a Gardone V.T. e quest'estate produrremo un nuovo cd in compagnia dei nostri amiconi Skarafaggi (un gruppo di Brescia).

Articolo sui venerdì musicali tratto dal: "Giornale di Brescia" del 12-2-2004:




Aticolo tratto dal: "Brescia Oggi" del 5-12-2004

Il gran finale è atteso per sabato prossimo, 11 dicembre. Parliamo di «Rock in Lume tour 2004», la nuova e seguita rassegna musicale itinerante della Valgobbia. Per la giornata conclusiva, tutte le band che hanno partecipato alla manifestazione si esibiranno, a partire dalle 21, sul prestigioso palco del teatro «Odeon». Una serata decisamente inedita per il contenitore culturale lumezzanese, che vedrà l’esibizione di ben nove diverse band valgobbine (un record per questa rassegna) «specializzate» quasi esclusivamente in sonorità decisamente poco tranquille. Sul versante più «duro» si trovano i gruppi che compongono una sorta di club metallaro valgobbino, vale a dire i Demon’s tear (heavy metal), gli Spirit crusher (trash metal), i Marx as Jesus (che propongono un tributo ai Rage Against the Machine) e gli Under a curse (nu metal). Da non sottovalutare neppure l’accoppiata punk composta da Sotto Esame ed Inox punk, capaci di coinvolgere in modo davvero forte il pubblico che assiste ai rispettivi concerti. Simpatia e un repertorio di cover rock sono invece il marchio di fabbrica degli Arnold lane, mentre con i «Dits» a farla da padrone è la musica blues. Per gli intenditori ci sono infine i Börn, dediti al progressive e all’hard rock di scuola Pink floyd e Deep purple. Ce ne sarà per tutti i gusti insomma sul palco dell’Odeon. Il «cartellone» prevede tre ore abbondanti di musica che valgono sicuramente il prezzo del biglietto (3 euro): chi parteciperà all’appuntamento potrà gustare una vera vetrina della interessante scena musicale lumezzanese, in continuo fermento e capace di sfornare praticamente ogni anno gruppi nuovi di ragazzi che fanno veramente di tutto pur di coltivare questa passione. Ovviamente, anche l’appuntamento conclusivo della rassegna viene organizzato dalle associazioni e dalle realtà protagoniste della stessa, vale a dire «Quelli della piazza, «Venerdì musikali» e «Boy zone».
Lorenzo Seneci

Aticolo tratto dal: "Giornale della val trompia" del 16-11-2004

Numero record di band per la 3^ edizione di Rock in Lume Tour

Ben 9 gruppi provenienti da Lumezzane e dintorni animano i venerdì valgobbini, mettendo letteralmente a ferro e fuoco i locali interessati dalla manifestazione musicale. Un gruppo in scenaDopo il gruppo Spirit Crusher e Demon’s Tear, con un repertorio di cover e pezzi propri di thrash ed heavy metal e Marx as Jesus (cover dei Rage Against the Machine) e agli Under a Curse (nu-metal), venerdì 19 il Paquito di Pieve ospiterà D.I.T.S. (rock e blues) ed Arnold Lane (cover a 360°), per poi passare, venerdì 26, alla prima vera notte punk valgobbina : al Dodi’s pub, presso il passo del Cavallo, Sotto Esame ed Inox Punk proporranno il loro repertorio di punk rock. Infine, venerdì 3 dicembre, serata dedicata al progressive rock: protagonisti i Börn, presso il Gallery pub di S. Apollonio. Gran finale sabato 11 dicembre, quando il Teatro Odeon farà da cornice alla 4^ edizione di “Una città per cantare” e tutte le band protagoniste della kermesse offriranno agli spettatori del teatro una rumorosissima serata che si protrarrà per più di tre ore di musica. L’iniziativa è organizzata come al solito dall’Associazione culturale “Quelli della Piazza” supportati anche quest’anno dai ragazzi dei Venerdì Musikali e di BoyZone: essa ha lo scopo di dare spazio ai gruppi lumezzanesi nei locali dove solitamente è impossibile suonare (fatta eccezione per il Dodi’s) a causa dell’assenza di permessi. Con il patrocinio del Comune di Lumezzane si rende possibile la realizzazione di serate musicali, che sono sempre frequentatissime: nelle precedenti edizioni l’affluenza record di giovani è stata la regola, anche in locali decisamente piccoli. L’ingresso a tutte le serate è gratuito, fatta eccezione per quella dell’Odeon, dove il prezzo del biglietto sarà di 3 euro. Chiunque fosse interessato a seguire la kermesse si troverà davanti una bella vetrinetta della frizzante scena musicale di Lumezzane, da qualche anno divenuta una vera e propria fornace che genera continuamente gruppi di giovanissimi, determinati a suonare nonostante tutti gli ostacoli che purtroppo presenti in Val Gobbia.